Mappa piano terra Mappa piano terra Ingresso storico Cortile dei Ticciati Corridoio dell'Opera Saletta introduttiva/Galleria delle Sculture Sala del Paradiso Sala dei frammenti Sala della Maddalena Cappella delle Reliquie Tribuna di Michelangelo Lapidarium storico Atrio del Teatro degli Intrepidi/Scalone nuovo

Cortile del Ticciati

Piano Terra

Nel 1732 fu inaugurato il nuovo altar maggiore del Battistero fiorentino, i cui elementi scultorei, sono esposti qui: un San Giovanni in gloria con angeli reggicandelabro, opere di Girolamo Ticciati (1676-1745). Insieme a questo mosso gruppo statuario, originalmente circondato da una raggiera dorata, vi erano anche rilievi narranti la vita del Santo sul davanti della mensa e sulla balaustra del coro antistante, nonché figure di aquile con balle di stoffa tra gli artigli: l’emblema della corporazione fiorentina responsabile dell’intervento d’ammodernamento, l’Arte di Calimala, a cui da secoli fu affidata la cura del Battistero.

Questo episodio, conclusosi nel 1912 con la rimozione delle sculture settecentesche e il ripristino dell’altare medievale, suggerisce la missione primaria dell’Opera del Duomo fondata alla fine del Duecento: di soprintendere all’ininterrotto processo di innovazione che ha interessato Battistero, Cattedrale e Campanile nell’alternarsi dei tempi e degli stili. Suggerisce anche la missione di questo museo, aperto nel 1891 e rinnovato nel 2015: di conservare e valorizzare i capolavori con cui, attraverso più di mille anni, la Chiesa e il popolo di Firenze hanno espresso la loro fede. Il santo raffigurato dal Ticciati, Giovanni Battista, il Precursore di Cristo, è infatti patrono celeste della città.

02_Cortile del Ticciati

Opere

Cortile del Ticciati