Tabernacolo degli Olii santi, di riuso da una formella ornamentale del Battistero - Primo quarto del XIII e seconda metà del XV secolo

Tabernacolo degli Olii santi, di riuso da una formella ornamentale del Battistero - Primo quarto del XIII e seconda metà del XV secolo
Autore
Maestranze toscane
Data
secc. XIII, XV
Tecnica

Modanatura, traforatura, intarsio, fusione, sagomatura

Dimensioni
Altezza: 64 cm; Larghezza: 53 cm; Spessore: 9 cm;

Formella ornamentale proveniente dal Battistero e riutilizzata nel XV secolo come tabernacolo, con l'aggiunta di uno sportellino ligneo. La formella proviene dal corredo decorativo del Battistero riferibile agli anni tra la fine del XII e l'inizio del secolo successivo. Certamente faceva parte di uno dei suoi arredi, come la transenna che suddivideva il presbiterio dal resto dell'aula. Il suo apparato decorativo mostra la raffinata bicromia marmorea con caratteristiche orientali che ritroviamo nella pavimentazione dell'edificio stesso. Questo stile di ascendenza pisana è testimoniato in particolar modo dalla Cattedrale, eretta tra il 1064 e il 1118. Un ruolo fondamentale lo svolse in tal senso la Corporazione di Calimala, che sostenne sin dalla metà del XII secolo il cantiere del Battistero. Essa commerciava le preziose stoffe orientali, le cui decorazioni ricordano quelle che ricorrono nei marmi dell'edificio. Nel XV secolo, la formella fu riadattata a tabernacolo, incidendone il retro con una prospettiva architettonica abitata da due angeli, affiancati a loro volta da due pilastrini rinascimentali.

Scopri le altre opere

Lapidarium storico